Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

Copertina del libro 'Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump' di Francesco Costa, edito da Mondadori nel 2026

di Francesco Costa (Autore)

Francesco Costa torna in libreria con un libro che non è solo un’analisi politica, ma una mappa per orientarsi nel caos globale. Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump (Mondadori, 2026) non cerca di prevedere il futuro, ma di capire come certi meccanismi americani stiano già plasmando il nostro presente.

Di cosa parla il libro

Il titolo è una domanda, non una risposta. Costa parte da un’osservazione semplice ma potente: il “caos” che gli Stati Uniti esportano nel mondo nasce da problemi interni non risolti. Finché questi nodi non vengono affrontati, continueranno a produrre leader come Trump, anche con nomi diversi.

Il libro non si limita a descrivere la crisi, ma cerca esempi concreti di persone e luoghi negli USA che stanno già costruendo alternative. Dalla California al Mississippi, Costa racconta storie di chi prova a cambiare rotta, a trovare soluzioni pratiche, a immaginare un futuro diverso.

“Il mondo sembra più instabile che mai e gli Stati Uniti sono al centro di questa precarietà. Ma il caos che gli Stati Uniti esportano nasce dal caos al loro interno.”comeseneesce

Perché leggerlo (anche se non sei un appassionato di politica USA)

Costa ha un dono raro: rende comprensibili dinamiche complesse senza banalizzarle. Il suo stile è chiaro, diretto, privo di tecnicismi inutili. Non serve essere esperti di politica americana per capire il punto: ciò che accade oltre oceano ci riguarda da vicino, perché i modelli culturali, economici e politici statunitensi influenzano profondamente l’Europa e l’Italia.

Il libro è utile per:

  • Capire le radici del populismo e della polarizzazione.
  • Riflettere su come certe narrative politiche si diffondono globalmente.
  • Trovare spunti concreti su come costruire alternative, anche nel proprio contesto.

Punti di forza

  • Approccio narrativo: Costa usa storie reali per illustrare concetti astratti, rendendo la lettura coinvolgente.
  • Prospettiva originale: Non si limita a criticare Trump, ma esplora le condizioni che lo hanno reso possibile.
  • Utilità pratica: Offre esempi di iniziative locali che potrebbero essere replicate altrove.

A chi è rivolto

A chi vuole capire il presente senza farsi travolgere dal pessimismo. A chi cerca strumenti per pensare il futuro, non solo previsioni. A chi crede che la politica non sia solo un gioco di potere, ma un campo di azione concreta.


Dettagli editoriali

  • Titolo: Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump
  • Autore: Francesco Costa
  • Editore: Mondadori
  • Collana: Strade blu. Non Fiction
  • Data di uscita: 8 settembre 2026
  • Formato: Brossura
  • Pagine: 256 (stima basata su edizioni simili)
  • ISBN: 978-8804776895

Spera. L’autobiografia di Papa Francesco.

di Carlo Musso.

Per volontà di papa Francesco questo eccezionale documento avrebbe dovuto in un primo momento vedere la luce solo dopo la sua morte. Ma il nuovo Giubileo della Speranza e le esigenze del tempo lo hanno risolto a diffondere ora questa preziosa eredità.

Con Spera, Papa Francesco compie un gesto inedito nella storia della Chiesa: scrivere un’autobiografia mentre è ancora in carica. Il libro, pubblicato da Mondadori nel 2025 in occasione del Giubileo della Speranza, non è soltanto un resoconto di vita, ma un vero e proprio manifesto spirituale e umano.

Dal cuore di Buenos Aires al soglio pontificio, Francesco racconta sé stesso con uno stile diretto, semplice e profondamente umano. Le sue radici italiane, l’infanzia nei quartieri popolari argentini, la vocazione, la Compagnia di Gesù, e infine l’inaspettata elezione a Papa: tutto è narrato con sincerità, ma senza eccessi di autocelebrazione.

L’opera è arricchita da fotografie inedite e momenti di riflessione che vanno oltre l’autobiografia tradizionale. Francesco affronta senza timori temi cruciali: l’ecologia, le tensioni globali, la condizione della donna, la sessualità, il ruolo della tecnologia. Lo fa da testimone del nostro tempo, ma anche da uomo che ha vissuto molte contraddizioni e ha cercato di affrontarle con il Vangelo in mano.

La forza di Spera non sta tanto nelle rivelazioni, quanto nella coerenza tra vissuto e pensiero. Non è un testo accademico né un trattato teologico: è un racconto fatto per parlare a tutti, credenti e non. A tratti manca forse di profondità critica sul suo pontificato — come alcuni recensori hanno sottolineato — ma guadagna in autenticità e calore umano.

Spera, L’autobiografia di Carlo Musso.